Per coloro che non fossero presenti nella chat WhatsApp del Consorzio, ecco un breve resoconto di oggi
Anche se la chat è un sistema per mantenere informati tutti i Soci che ne fanno parte, non può essere il sistema che sostituisce quelli ufficiali che sono le sedute del Consiglio di Amministrazione e l’Assemblea dei Soci.
Il Consiglio di Amministrazione si è riunito per molte volte ma, come saprete, convocare un’Assemblea dei Soci comporta trattare in modo compiuto e definitivo le vicende consortili con dovizia di particolari e con tutte le informazioni che occorrono per deliberare correttamente. Convocare un’Assemblea dei Soci, che ci sarà entro il prossimo mese di giugno, comporta una spesa abbastanza elevata che speriamo di ridurre attraverso tutti i Soci che risponderanno alla mail con una dichiarazione di ricevuta. Il nostro Consorzio arriverà all’Assemblea con una serie di decisioni da prendere ma soprattutto con dei dati oggettivi da analizzare che prescinderanno dalle paventate intenzioni dell’Amministrazione Comunale che tutt’oggi ha solo emanato un’idea di percorso, molto fumosa e tante, tante Ordinande di demolizione, che hanno colpito in modo particolare il nostro Consorzio. Alcune di queste Ordinanze sono giunte alla scadenza dei 90 giorni determinando di fatto l’acquisizione dei terreni e delle case al patrimonio pubblico comunale. Su questa circostanza e su quella di chiarire in modo ufficiale cosa succede dei terreni inedificati pure se fabbricabili, il Comune non si esprime. Non è difficile immaginare che, se il percorso previsto fosse garantista per tutti i nostri Soci, il Comune avrebbe potuto convocarci, Presidente e Consiglio di Amministrazione, e spiegarci la strategia. Non essendoci stata alcuna convocazione, anzi, avendo il Comune rifiutato ogni incontro richiesto, riteniamo di poter sospettare una scelta fumosa o, peggio, poco aderente alle nostre esigenze e dunque di aver fatto bene a non attendere chissà quale “manna dal cielo”.
Dal canto nostro, abbiamo razionalizzato alcune spese consortili e ricominciato a dare dignità al nostro comparto con lo sfalcio dell’erba, che non avveniva da molti anni e con la mappatura dei lotti consortili dai quali sono emerse alcune criticità rispetto alla detenzione da parte di alcuni Soci di aree appartenenti a tutti. Abbiamo attivato un sito dal quale è possibile ricavare informazioni e interloquire con gli organismi del Consorzio; abbiamo iniziato a recuperare le quote pregresse ovviamente attivandoci per ricevere qualsiasi segnalazione su errori non dipendenti da noi, trattandosi di quote che ci derivano dalla precedente gestione.
Riguardo la situazione urbanistica del nostro Consorzio abbiamo lavorato e stiamo lavorando per capire esattamente lo stato di fatto che è in continua trasformazione in presenza di Ordinanze e di demolizioni in corso. Attualmente abbiamo un quadro pressoché completo della situazione Consortile e sulla base di dati oggettivi e non di promesse ci stiamo muovendo e ci muoveremo a salvaguardia di tutti i Soci di Villaggio San Giorgio.
