Carissime Consorziate e Carissimi Consorziati,
infinito è l’orgoglio e grande la soddisfazione con cui vi comunico che, dopo quasi 60 anni di viaggio, siamo arrivati a destinazione! Per la verità il cammino di questa mia Presidenza è iniziato tre anni fa ed è partito da un piano di lottizzazione, l’ennesimo, fallito. La nostra meta, insieme al Consiglio di Amministrazione, è stata la ricerca spasmodica e tenace di un percorso che portasse alla edificazione e di conseguenza alla riqualificazione ambientale del territorio nel perimetro del nostro Consorzio.
Il 10 novembre u.s. la Regione Lazio ha rilasciato il parere favorevole di conformità al nostro Piano ai sensi della L.R. 36/87 art 1 bis chiudendo definitamente tutto l’iter di appro- vazione amministrativa che questa Presidenza ha intrapreso. Si tratta di un parere favorevole molto circostanziato e meticoloso che di fatto annulla tutte le supposizioni e quei pochi faziosi attacchi che negli anni abbiamo ascoltato non senza meraviglia. All’interno vi si legge un perfetto allineamento di tutti gli Enti chiamati alla valutazione nell’approvare un progetto rispettoso dell’ambiente, di gran pregio, che circonda e penetra il nostro comprensorio. Il nostro Piano di Lottizzazione è il più grande della zona, il nostro Consorzio ha in sé l’unico accesso privato al mare della zona.
Abbiamo messo un primo punto fermo per il futuro che ci attende.
Abbiamo garantito il diritto edificatorio di tutti i Soci e allo stesso tempo garantito il minor spreco di suolo possibile grazie alla rigorosa opera di riqualificazione ambientale delle aree di continuità paesaggistica, del fosso e dei suoi argini ed attraverso anche un piano di messa a dimora di alberi per oltre il 50% della superficie totale del Consorzio, un grandissimo parco a disposizione di Soci e della Città di Tarquinia.
È stato un lavoro intenso portato avanti dai nostri Tecnici, dalla collaborazione con i Consorzi vicini, dal rapporto istituzionale con il Comune di Tarquinia per la quale ringraziamo l’ufficio Urbanistica, la sapiente guida del Sindaco Alessandro Giulivi e la Regione Lazio, senza dimenticare la particolare attenzione posta da S.E. il Prefetto di Viterbo Dott. Giovanni Bruno che è stato in prima linea, in tempi difficili di commissariamento ad avviare un protocollo virtuoso per le opere di urbanizzazione primarie. In mancanza di uno solo di questi protagonisti difficilmente si sarebbe arrivati a questo eccezionale esito.
Un ringraziamento va a tutti i Soci che nonostante le avversità hanno continuato a credere e credono in questo progetto divenuto tangibile e per ultimo, ma non in ordine di importanza, al mio Consiglio di Amministrazione fatto di donne e uomini, caparbi, onesti e ricchi di una rara umanità, grazie ai quali abbiamo potuto affrontare con dignità e pazienza anche le più bieche scorrettezze.
Il prossimo passo sarà quello di redigere il progetto delle opere di urbanizzazione interna, esaminarne i costi e conseguentemente avviare gli incontri per la stesura definitiva della convenzione con il Comune; solo dopo, potremo avviare la costruzione delle opere vere e proprie, terminate le quali ognuno di noi potrà decidere di costruire a San Giorgio la sua casa, quella che, in molti casi sognavano i loro genitori.
In alternativa ora i terreni sono vendibili con un ricavo equo.
Ricordo di consultare il sito internet per le ultime novità, raggiungibile all’indirizzo
http://www.consorziosangiorgio.wordpress.com
Come sempre, Io e tutto il Consiglio di Amministrazione, siamo a disposizione per chiunque abbia quesiti o suggerimenti attraverso il contatto telefonico, un messaggio di posta elettronica e, in ottemperanza alle disposizioni di Governo, incontri in videoconferenza, da concordare preventivamente con la Segreteria.
Un saluto cordiale.
Il Presidente
Paolo Lugni
