Che cos’è la volumetria?
La volumetria, o cubatura, è il volume massimo potenzialmente costruibile su un’area edificabile
Esiste già il progetto di come dovranno essere costruite le abitazioni?
No, non esiste. Ogni proprietario avrà la possibilità, nel rispetto del Regolamento Edilizio del Comune di Tarquinia, delle Norme Tecniche Attuative del Piano e delle Leggi dello Stato, di costruire l’abitazione, di forma e materiali, che più preferisce
Che cos’è il Permesso di CostruirE?
Il Permesso di Costruire è il titolo abilitativo con cui il Comune autorizza la costruzione di una determinata opera o edificio sopra un terreno di proprietà dello Stato o di privati
I Soci sono obbligati a costruire?
No, nessun Socio, dopo aver saldato il costo delle opere di urbanizzazione, sarà obbligato a costruire nell’immediato, oppure a non potersi recare con il Camper, piantare alberi, fare l’orto oppure allacciarsi ed usufruire delle utenze di fogna, acqua e gas. Il terreno sarà edificabile e potrà decidere di costruire anche in un secondo momento oppure vendere la cubatura
I lotti saranno espropriati?
No, ed in alcun modo ciò avverrà. Il Consorzio non effettua espropri, atto che per Legge compete al solo Comune; come sarà scritto in Convenzione solo alcuni lotti dovranno essere ceduti al Comune
quando si potrà costruire?
Sarà possibile costruire la propria abitazione al termine dei lavori di realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria
quanto si potrà costruire?
L’indice di fabbricabilità approvato è di 0,36 mc/mq, ciò significa che il proprietario di un terreno di superficie lorda 1.000 mq potrà costruire una casa di 112 mq circa su un unico piano oppure una casa di 56 mq circa per ogni piano e al massimo su due piani; da tale conteggio sono esclusi, ad esempio, i portici fino ad un massimo del 25% del volume edificato, i sottotetti ed i piani interrati
per costruire occorrerà chiedere l’autorizzazione paesaggistica?
Assolutamente no, risulterà valida per tutti i Soci l’autorizzazione paesaggistica rilasciata al Consorzio sul Piano di Lottizzazione approvato
se ho un lotto destinato a verde, parcheggio oppure su vincolo archeologico, potrò costruire lo stesso?
I Soci i cui terreni sono stati destinati alla realizzazione delle opere di urbanizzazione oppure sono, da sempre, oggetto di vincolo paesaggistico, idrogeologico e archeologico avranno la possibilità, ed otterranno, di essere ospitati in comparti adiacenti e/o soddisfacenti alle loro esigenze per poter esercitare il loro diritto edificatorio
la cubatura già costruita con il condono 1985 come sarà conteggiata?
La cubatura legittimata col condono 1985 è stata già sottratta, in fase di suddivisione del territorio da urbanizzare in comparti (Tav. 5A del Piano), alla cubatura massima edificabile e all’indice di fabbricabilità autorizzato
A QUANTI METRI DAL CONFINE DEVE ESSERE COSTRUITE LA CASA?
La distanza minima per le nuove costruzioni e di 5 m dai confini di proprietà. Nel caso di edifici esistenti e sanati in prossimità dei confini o sul confine, occorrerà rispettare la distanza minima fra pareti finestrate pari all’altezza del fabbricato più alto (12 m circa). È consentito, se le parti concordano, costruire in adiacenza sul confine
CHI HA UNA CASA CON SANATORIA 1985 O 1994 ma ha costruito di piÙ, POTRÀ REGOLARIZZARE QUELLO CHE HA FATTO?
Sì, è possibile legittimare in virtù del Piano approvato, ed attraverso una procedura specifica, piccoli abusi realizzati successivamente al rilascio della concessione in sanatoria per i quali occorrerà pagare gli oneri di urbanizzazione ex novo
IN OGNI COMPARTO QUANTI SOCI POTRANNO COSTRUIRE?
La determinazione del numero di singole proprietà, tra quelle già effettivamente presenti e quelle che dovranno essere “ospitate”, è ben esplicitata nella Tav. 5A del Piano dove nei dati metrici è definito il volume massimo realizzabile per ogni comparto edilizio
È POSSIBILE FARE UN ESEMPIO?
Solo a scopo di esempio: ci troviamo in un comparto di 6 lotti aventi una superficie lorda di 920 mq ciascuno e da Piano è possibile costruire un volume massimo di 2.814,37 mc; ciò significare che i lotti futuri saranno 8,5 di cui 8 lotti avranno orientativamente una superficie lorda di 670 mq ciascuno e il restante lotto di 160 mq lordi
È POSSIBILE ACCORDARSI CON TERZI PER CEDERE PARTE DEL PROPRIO DIRITTO EDIFICATORIO ED OTTENERE IN CAMBIO UNA CASA FINITA?
Sì, i Soci detentori di una notevole volumetria sono liberi di prendere accordi con Aziende, Ditte, Tecnici, Investitori di loro fiducia al fine di far sostenere completamente loro gli oneri di urbanizzazione ed i costi di costruzione per ricevere in cambio un’abitazione finita
